Passa ai contenuti principali

La Festa dell'Annunciazione o dell'Incarnazione (Il Verbo si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi).

Piccolo luogo di preghiera e studio: "pietrangolare".:
La ricorrenza dell'Annunciazione è una solennità ed è una delle Feste del Signore forse la più importante perché festeggia l'incarnazione di Dio, del Verbo di Dio che si fa uomo, bambino che viene concepito nel seno purissimo della Santissima Maria. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Da qui la vita nascosta con la sua famiglia a Nazareth, la predicazione pubblica, l annunciò del Regno, per giungere a Gerusalemme per la Passione morte-+-Resurrezione,  Ascensione in attesa del suo ultimo e definitivo ritorno. 
 
PREGHIERA

Signore Dio nostro,
oggi noi riviviamo
l'annunciazione dell'angelo alla vergine Maria,
che accogliendo la tua parola
ha permesso al Verbo di farsi carne:
rendici disponibili come lei
a compiere la tua volontà
e ad acconsentire alla salvezza
che tu ci doni in Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore.

https://t.me/Pietrangolare

Dal VANGELO secondo Lc 1,26-38
26Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». 29A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. 30L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

34Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». 35Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. 36Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: 37nulla è impossibile a Dio». 38Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.



Oggi è rivelato il mistero che è da tutta l'eternità:
il Figlio di Dio diventa Figlio dell'uomo;
partecipando a ciò che è inferiore,
ci rende partecipi delle cose più alte.
Adamo all'inizio fu ingannato:
cercò di diventare Dio, ma non vi riuscì.
Ora Dio diventa uomo,
per divinizzare Adamo.
Si rallegri la creazione ed esulti la natura:
l'arcangelo sta con timore davanti alla Vergine,
e con il suo saluto: «Rallegrati» reca
l'annuncio gioioso che il nostro dolore è finito.
O Dio, che ti sei fatto uomo per la tua misericordiosa compassione,
sia gloria a te!
(Orthros, Liturgia ortodossa, Orthros della festa dell'Annunciazione)
Questo testo della liturgia ortodossa dell'Annunciazione nella speranza che la guerra tra fratelli russi-ucraini possa per l intercessione di Maria cessare. La potenza della consacrazione a Maria veramente può ottenere l impossibile ma è necessario volerlo è aprirgli il cuore. 

IL VALORE DELLA CONSACRAZIONE

“Consacrarsi alla Madonna” vuol dire accoglierla come vera Madre, come fece Giovanni sotto la croce, perché Lei per prima prende sul serio la sua maternità su di noi. La consacrazione è un Atto che può essere compiuto da diversi soggetti: dal fedele che si consacra personalmente, assumendo impegni precisi, da un popolo, da un’intera Nazione o dall’intera Umanità. L’Atto di consacrazione può essere rivolto a Gesù, alla Beata Vergine Maria, a san Giuseppe e ai tre Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.
La consacrazione a Maria è un modo eccellente per consacrarsi a Cristo: è un Atto di culto che viene rivolto a Maria, Madre di Cristo, che è anche Madre nostra spiritualmente, come mediatrice. Infatti, la Madonna faciliterà il mio incorporarmi nel mistero di Cristo e faciliterà l’azione di Dio che può donarmi pienamente la Sua grazia. (Consacrare una Nazione, quindi, significa compiere un atto con cui la persona che ne ha la potestà, cioè il Santo Padre, grazie alla mediazione di Maria e alla consacrazione al Suo Cuore Immacolato, avvicinerà questa Nazione al mistero di Dio stesso e a riceverne le grazie).
In questo modo, tutta una Nazione viene affidata a Maria, e così Lei potrà offrire l’intera Nazione a Dio e far discendere su di essa tutte le grazie divine. Tutto questo ha a che fare con un grande mistero di misericordia: consacrarsi significa voler fare un passo indietro rispetto ai propri peccati e il primo passo è, riconoscendo il proprio stato di peccatori davanti a Dio, chiedere il Suo aiuto, per mezzo di Maria, e ottenere la Sua misericordia.

Ricevuta la misericordia, si possono sbloccare situazioni che umanamente sarebbero insuperabili, anche in riferimento a tutti quei mali del cuore che portano gli uomini a farsi la guerra, come nel caso della Russia e Ucraina ora in particolare senza dimenticare tante guerre ancora in corso in tanti paesi. Tacciano le armi parli il silenzio della pace.
https://t.me/Pietrangolare

Commenti

Post popolari in questo blog

Preghiera a Maria, Madre del silenzio

  IL SIGNORE CI AFFIDA ALL’AMORE E ALLA TENEREZZA DI MARIA  (MADRE DI TENEREZZA) Preghiera a Maria, Madre del silenzio: Madre del silenzio, che custodisce il mistero di Dio, liberaci dall'idolatria del presente, a cui si condanna chi dimentica. Purifica gli occhi dei Pastori con il collirio della memoria: torneremo alla freschezza delle origini, per una Chiesa orante e penitente. Madre della bellezza, che fiorisce dalla fedeltà al lavoro quotidiano, destaci dal torpore della pigrizia, della meschinità e del disfattismo. Rivesti i Pastori di quella compassione che unifica e integra: scopriremo la gioia di una Chiesa serva, umile e fraterna. Madre della tenerezza, che avvolge di pazienza e di misericordia, aiutaci a bruciare tristezze, impazienze e rigidità di chi non conosce appartenenza. Intercedi presso tuo Figlio perché siano agili le nostre mani, i nostri piedi e i nostri cuori: edificheremo la Chiesa con la verità nella carità. Madre, saremo il Popolo di Dio, pellegrinante...

Gesù e la samaritana al pozzo di Giacobbe. Vangelo secondo Giovanni 4, 1- 42

    Vangelo secondo Giovanni 4, 1- 42 1  Quando il Signore venne a sapere che i farisei avevan sentito dire: Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni  2  - sebbene non fosse Gesù in persona che battezzava, ma i suoi discepoli -,  3  lasciò la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea.  4  Doveva perciò attraversare la Samaria.  5  Giunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio:  6  qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno.  7  Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere».  8  I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi.  9  Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone...

Concedici il tuo aiuto, o Signore

PREGHIERA  Concedici il tuo aiuto, o Signore  Ti imploriamo Signore: concedici il tuo aiuto  e la tua protezione.  Libera l’afflitto,  compatisci l’umile,  solleva chi è caduto,  rivelati al bisognoso,  guarisci il malato  e riporta a casa l’errante.  Nutri l’affamato,  riscatta il prigioniero,  sostieni il debole,  conforta chi è nel tormento.  Sia reso noto a tutte le nazioni della terra che tu sei l’unico Dio,  che Gesù Cristo è tuo figlio  e che noi siamo il tuo popolo, il gregge del tuo pastore.  (San Clemente Romano)